Questo articolo descrive le operazioni necessarie per la gestione del modello di Comunicazione Polivalente altrimenti conosciuta come “spesometro”.

Per una corretta elaborazione occorre disporre della versione 2.3.328.3 o superiore per sistema gestionale Euro-Impresa Win32.

La procedura estrae i dati contabili di acquisto e vendita determinando automaticamente quali quadri della comunicazione sono da compilare e in quali righi e colonne riportare i valori.

Per i dettagli di gestione delle fatture di acquisto e vendita seguire le indicazioni contenute nel relativo articolo.

Per il corretto funzionamento della procedura è necessario aver verificato la correttezza di alcuni parametri gestionali ed in particolare:

  1. I dati anagrafici del contribuente in Anagrafica Azienda. Per informazioni al riguardo fare riferimento al relativo articolo.
  2. La corretta assegnazione della “Nazione” di appartenenza di ciascun Cliente/Fornitore non resistente sul territorio nazionale. Per approfondimenti fare riferimento al relativo articolo.
  3. La presenza di nominativi anagrafici senza né Codice Fiscale né Partita IVA. Tali nominativi verranno inclusi nel “Documento Riepilogativo” del quadro “FA” nel caso di presentazione in forma aggregata. Tipicamente nel “Documento Riepilogativo” vengono fatte confluire le SCHEDE CARBURANTE o altri nominativi anagrafici talvolta utilizzati in modo generico come ad esempio un conto generico “RISTORANTI”. Notare che il valore di ogni singola imputazione che confluisce nel “Documento Riepilogativo” non dovrebbe superare i 300 euro di imponibile. Per modificare il Codice Fiscale o la Partita Iva fare riferimento al seguente articolo.
  4. L’eventuale esclusione dalla trasmissione telematica di specifici nominativi anagrafici sotto il profilo “Cliente” o “Fornitore” (o entrambi) . Per i dettagli fare riferimento all’articolo correlato.
  5. La corretta impostazione dei Codici IVA, sia in relazione alla esclusione di alcuni titoli di esenzione dal computo della comunicazione, sia in ordine alla totalizzazione dei valori nel quadro e nel rigo appropriati coerentemente con la denominazione legislativa che descrive ciascun elemento. Per approfondimenti in tal senso consultare l’articolo relativo.
  6. La corretta impostazione delle Causali Contabili in relazione alla definizione di “Note di variazione” cosi come concepite nel contesto della Comunicazione in oggetto. Per i dettagli consultare questo articolo.
  7. La corretta impostazione delle Serie dei Documenti Contabili in riferimento alla possibilità di escludere le registrazioni contabili di un intero registro IVA dalla trasmissione telematica, come ad esempio nel caso in cui si opti per escludere dalla trasmissione le registrazioni di autofatturazione degli acquisti “Reverse Charge” o “Intracomunitari”. Per i dettagli in merito consultare questo articolo.
  8. L’eventuale assegnazione a determinate tipologie di documenti di vendita e/o determinate imputazioni contabili di una specifica tipologia di Noleggio o Leasing nel caso di fornitura o acquisto di servizi riferibili ad una delle tipologie contemplate nella Comunicazione Polivalente. Per approfondimenti specifici fare riferimento all’articolo specifico.

Fatte salve le verifiche sopra descritte, per accedere alla procedure relative alla elaborazione del file telematico è sufficiente seguire i seguenti passi:

Dal menu principale selezionare Contabilità, poi selezionare Elaborazioni periodiche, quindi “Invio telematico Spesometro” come indicato nella figura sottostante:

In fase di elaborazione è possibile:

  • Selezionare l’Esercizio contabile ed il periodo di riferimento
  • Indicare il limite imponibile minimo per l’elaborazione
  • Modificare l’Anagrafica Azienda
  • Modificare i dati anagrafici dei nominativi elencati
  • Stampare un report di controllo della comunicazione

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Eseguire l’estrazione dei dati seguire i seguenti passi:

  1. Selezionare l’esercizio contabile di riferimento
  2. Eventualmente impostare il limite imponibile relativo all’esercizio selezionato
  3. Se non già presenti impostare i dati relativi all’intermediario che effettuerà la comunicazione telematica (tipicamente il consulente fiscale)
  4. Cliccare sul pulsante di estrazione dati
  5. Salvare il file ottenuto in una cartella qualsiasi (tipicamente la cartella Documenti).

Durante la fase di elaborazione verranno eseguiti alcuni controlli di congruità sui Codici Fiscali e sulle Partite IVA dei nominativi nazionali (residenti).

Inoltre verrà segnalato  il numero di imputazioni confluite nel “Documento Riepilogativo” e l’eventuale presenza di imputazioni di importo superiore a 300,00 euro di imponibile.

La stampa del report di controllo contiene il dettaglio delle voci confluite nel “Documento Riepilogativo”.

Nel caso vengano riscontrate anomalie, una finestra di avvertimento elencherà le irregolarità riscontrate. A quel punto è possibile interrompere l’elaborazione o decidere di ignorare l’avvertimento salvando il file telematico contenente le anomalie. E’ superfluo sottolineare che un file telematico contenente anomalie verrà scartato in fase di trasmissione

Nessun controllo di congruità verrà eseguito sui nominativi esteri (non residenti), classificati come tali sulla base della impostazione della “Nazione” nella scheda anagrafica. I nominativi privi di una “nazione” saranno considerati come residenti. Tale impostazione determina anche quali nominativi, trai non residenti, sono da considerarsi appartenenti ad un paese a fiscalità privilegiata (black-list).

ATTENZIONE. In questa fase la procedura esegue una serie di controlli che permettono di intercettare solo una parte delle possibili anomalie riscontrabili all’interno di un file telematico. E’ obbligatorio, ancorché opportuno, sottoporre il file telematico alla verifica mediante l’uso della specifica procedura di controllo disponibile sul sito dell’Agenzia delle Entrate. Solo un file che abbia superato la verifica tramite la procedura di controllo potrà essere accettato in fase di invio.

Sarà nostra cura eseguire il controllo preliminare dei files telematici prodotti dai nostri clienti, comunicando loro le soluzioni alle irregolarità eventualmente riscontrate ed autorizzando l’invio della comunicazione solo dopo averne accertato la correttezza formale.

Il nome del file è formato dalla Partita IVA del contibuente seguita da un carattere di sottolineatura e da una serie di cifre indicanti Giorno, Mese, Ora e Minuto di estrazione.

Il file salvato dovrà essere inviato all’ìntermediario per posta elettronica affinchè esegua i controlli del caso ed effettui l’invio della comunicazione telematica.